Regno del Crepuscolo



martedì, 29 novembre 2005

NOTA: quello che segue sarà un Post più acido del solito (possibile?!), in cui ho deciso di omettere ogni nome, così da evitarmi qualsiasi guaio giudiziario... tanto, non credo ci voglia un Nobel per capire di chi sto parlando...

Sabato...

... sono stata dal parrucchiere e ho avuto la brillantissima idea di non portare con me qualcosa di (intelligente) da leggere, così mi sono vista costretta a rovistare tra le classiche, inqualificabili riviste di Gossip stile Novella 2000 che solitamente fioriscono sui tavolini della saletta d'aspetto, venendo travolata da un'impressionante quantità di informazioni "riservate" sulla vita privata di V.I.P. (Very Inutil Persons) o presunti tali che avrei volentieri fatto a meno di conoscere...

Come purtroppo credo abbia ormai imparato ogni italiano, incontrastata regina del "cicaleggio" pettegolo, presente praticamente in ogni copertina delle riviste in questione, si è rivelata una certa "prezzemolina" televisiva con velleità di soubrette, salita agli onori della Cronaca principalmente per la fine del rapporto d'amore con un noto cantante pugliese dalla vita famigliare recentemente molto turbolenta... fine di un rapporto che la stessa ha avuto l'estremo buongusto di sbandierare ai quattro venti, tirando in ballo anche i due figli nati dalla relazione...

Dramma famigliare sul quale i TG di tutte le Reti, ma in particolare quelli di un noto circuito televisivo privato di proprietà di un noto uomo politico italiano, ci hanno tenuto costantemente aggiornati per tutta l'Estate... solo che il martellamento non accenna a smettere neppure ora che siamo alle soglie del Natale!!!

Sapendo come funzionano queste cose, mi chiedo:

Chi diamine si sta trombando questa tizia per assicurasi una tale copertura mediatica?!

Mentre riflettevo su questo basilare quesito, ho avuto una folgorazione!

Mi è tornata in mente una storiella (quasi una Leggenda Urbana) che circola da anni nell'ambiente televisivo: vedete, pare che una presentatrice, nota per l'innegabile umanità con cui tratta gli ospiti dei suoi lagnosi realty/talkshow e per straordinarie capacità di ballerina, moglie di un noto uomo di spettacolo, grasso, calvo e con i baffi che si fregia del titolo di giornalista ma che ultimamente ha preso il vizio di sfruttare la colonna concessagli da un settimanale per lanciare vergognosi attacchi ai programmi televisivi della concorrenza, non sia solo androgina, ma anche un po' gay e solita concedere un posto nei suoi programmi a disinibite fanciulle disposte a essere "carine" nei suoi confronti...

Se vi capita, confrontate la "prezzemolina" citata all'inizio del Post con una soubrette di origine piemontese (diventata famosa agli esordi per una presunta somiglianza con Madonna) che fino a poco tempo fa era una presenza fissa nei vergognosi programmi domenicali presentati da pingue e baffuto pseudo-gionalista marito della donna e poi, una volta convolata a nozze etero con un modello straniero, completamente scomparsa dai palinsesti televisivi italiani e ditemi se le due, come Tipo, non sembrano gemelle...


Leanan ha sussurrato nell'ombra delle 00:24
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lunedì, 21 novembre 2005

Halloween 2005
Prima di iniziare, una precisazione: quello appena passato credo sia stato l’Halloween più triste che mi sia mai capitato di festeggiare…
Intendiamoci… mi sono divertita, non sono accaduti disastri…nulla di irreparabile, almeno… (incredibile!) non sono rimasta coinvolta in situazioni eccessivamente imbarazzanti e c’è stato anche un risvolto… uhm… diciamo interessante…
Dovrei, in sostanza, considerarlo uno splendido Halloween, se non fosse per l’invito a Roma rivolto da due mie adorate amichette di Forum che ho dovuto malauguratamente declinare causa l’impossibilità di prendere Ferie per il Ponte (siamo nel periodo peggiore dell’anno e una recente circolare aziendale ha formalmente vietato ai dipendenti la richiesta di Ferie e Permessi, per tacere della possibilità di ammalarsi, fino a dopo la Befana)…
Monik, Syth… non sapete quanto mi sia dispiaciuto non poter partecipare alla riunione romana di Forumcity…
Come tutti gli anni, prevedevo di passare Halloween in compagnia della mia amica vampirofila… Per chi non lo sapesse, è una squinternata (comunque, mia degna compare d’avventure) che in occasione della Festività in questione riesce ogni volta a convincermi a indossare i panni di una succhia-sangue, coinvolgendomi puntualmente in situazioni tanto imbarazzanti da farmi desiderare di essere davvero (non) morta…
Poiché avevo deciso di agghindarmi come Selene, la vampira protagonista del film “Underworld”, avevo anche preso accordi con una tipa di mia conoscenza perché mi prestasse una catsuite in latex acquistata tempo fa in Inghilterra (eh… lo so… ne conosco di gente strana)… la fanciulla mi ha assicurato di averla indossata solo in occasione di feste a tema, ma tanto per andare sul sicuro mi ero comunque procurata, tramite un mio caro amico che lavora in ospedale, un incredibile disinfettante chirurgico capace di bruciare qualsiasi cosa con cui “trattare” l’indumento prima di indossarlo… tutto inutile, perché Madre Natura proprio in corrispondenza di Halloween ha deciso di farmi un bello scherzetto, anticipandomi in Ciclo…
Francamente subire mal di testa, pancia gonfia e crampi strizzata in una tuta da sommozzatore di cinque taglie più piccola del dovuto e con le cerniere tutte nei posti sbagliati non è il mio ideale di divertimento, quindi ho (a malincuore) restituito lo strumento di tortura, iniziando a scervellarmi su possibili alternative…
Stavo giusto iniziando a disperare, quando la mia amica si è fatta viva per telefono dichiarando trionfante di “aver risolto tutto”… ora, in condizioni normali la cosa avrebbe anche potuto rassicurami, ma la situazione non era normale e, soprattutto, colei che sosteneva di averla risolta non è una persona normale…
Potete quindi ben immaginare quali orrende congetture mi siano passate per la testa quando, poco più tardi, la fanciulla si è presentata alla mia porta trascinandosi dietro un gigantesco scatolone da televisore…
Le dimensioni e il sorrisetto bastardamente compiaciuto stampato sul suo viso mi facevano temere il peggio e ho aperto i lembi di cartone con il cuore stretto da una soffocante inquietudine: temevo di veder spuntare un bel paio di ali da succube simili a quelle dell’imbarazzante cosplayer fantasy che incontrai l’anno scorso a Lucca (quella che tanta perplessità suscitò in un paio di carabinieri del servizio d’ordine)… ma vi giuro che se la mia amica mi avesse davvero giocato un tiro simile le avrei dato una bella ripassata con il mio sfollagente estensibile…
Invece… meraviglia!
Dallo scatolone è emerso, in un tripudio di crinoline, uno splendido abito da ragazza di buona famiglia di fine ‘800, verde bottiglia…
Ero estasiata…
Non so davvero dove la mia amica riesca a trovare certe cose (e ormai ho rinunciato a chiedere)… si trattava di un abito teatrale concepito per dare l’impressione di indossare il busto, pur non indossandolo davvero (provate voi a recitare sul palcoscenico disponendo solo di metà della normale capacità polmonare)…
Compresi nel set, c’erano anche una parrucca castana dall’elaborata acconciatura, un sobrio cappellino completo di veletta, un paio di guanti lunghi oltre il gomito, un elegante borsello tanto minuscolo da poter a malapena contenere un fazzoletto, ma purtroppo nessun ombrellino (peccato!) e niente stivaletti (poco male… ne possiedo un paio dal tacco sottile e l’elaborata allacciatura che ben si adattavano all’abbigliamento)…
Indossare tutto ha richiesto quasi un’ora, quindi ho completato il travestimento con una bella sciarpa in seta rossa (in realtà una pashmina acquistata a Londra l’anno scorso) per coprire i segni del morso di un vampiro sapientemente disegnati sul collo dalla mia amica, ho messo le lenti a contatto reattive agli ultravioletti già usate il passato Halloween… ed eccomi trasformata in Willelmina Murray (per gli amici, semplicemente Mina) consorte dello sfortunato Jonathan Harker, concupita dal più famoso vampiro della storia della letteratura e del cinema, ovvero Dracula, e da questi quasi mutata in una sua simile…
Durante la sessione di trucco abbiamo anche tentato di simulare la bruciatura da ostia consacrata provocata sulla fronte dal Dr. Van Helsing, durante il tentativo di esorcizzare il nefasto influsso del vampiro, ma poi abbiamo desistito…
Rimanendo in tema, la mia amica aveva invece scovato (ovunque riesca a procurarsi i suoi abiti per Halloween) un vestito bianco in stile Art Nouveau, che avrei visto molto bene addosso a Eleonora Duse, dotato di una bizzarra gorgiera in pizzo.
Una volta truccata, infilate lenti a contatto e i denti finti, quel coso in seta la rendeva singolarmente simile alla Lucy Westenra vampirizzata come appare nel “Dracula” di Coppola… immagine che (me ne darete atto) era forse una delle apparizioni più disturbanti dell’intero film… potete quindi immaginare lo shock che può aver generato nei miei piccoli vicini di casa aprendo la porta conciata in quel modo, quando questi si sono presentati per il rituale del “Dolcetto o Scherzetto”… e devo ammettere che sono stata colta totalmente impreparata, perché pensavo che in un paese dove alla 6 del pomeriggio i bimbi vengono costretti ad andare a Messa certe tradizioni “d’importazione pagana" non possano avere sostenitori…
Prima che se ne uscisse con qualche idiozia del tipo “Ops… scusate, io e Lea non abbiamo ancora finito di infilare spine e lamette nei dolci… potreste ripassare più tardi?” (o qualcosa di similmente orrendo… in realtà, è il genere di battute di cui sarebbe capace anche la sottoscritta, ma la principale differenza è che io mantengo un gelido aplomb, mentre la mia amica è capace di strabuzzare gli occhi in un folle sguardo da serial-killer… e vi lasco immaginare che bell’effetto con lenti e zanne…), l’ho cacciata a pedate, rifilando ai pargoli traumatizzati un pacchetto di wafer assortiti appena iniziato la sera prima… cosa che mi pare abbiano apprezzato, a giudicare dagli ululati gioiosi che ho sentito nel vicolo (sospetto di essere stata la vicina più generosa in dolcetti)…
Per questo Halloween non avevamo intenzione di fare lunghi viaggi, infatti l’appuntamento con alcuni nostri amici era fissato in un disco-pub imperiese che, in concomitanza con la riapertura autunnale, aveva organizzato una serata a tema con tanto di concorso per la maschera più bella (in buona sostanza, non rischiavamo di essere le uniche imbecilli in costume, come l’anno passato)…
Al momento di salire in auto, mi sono improvvisamente resa conto per quale motivo le carrozze vittoriane erano così alte sulla strada: era l’unico sistema per permettere a donne infagottate come la sottoscritta di montare a bordo… per quanto mi sia sforzata, non c’è stato verso di riuscire a sedermi al posto di guida e ho dovuto cedere la chiavi alla mia amica, sistemandomi come un (molto) ingombrante bagaglio sui sedili posteriori.
Giunti a destinazione, la mia “simpatica” compagna di scorribande ha poi pensato bene di parcheggiare proprio di fronte al pub, permettendo così ai tizi che attendevano fuori di assistere all’indecoroso spettacolo della sottoscritta che veniva laboriosamente estratta dall’auto…
Anche se provavo il feroce desiderio di far piovere un po’ di santi come fossero meteoriti (e una terapeutica gragnola di colpi di crick sulla testa della mia amica) mi ero ripromessa di assumere un comportamento impeccabile, come da personaggio, quindi recuperato un certo contegno sono entrata nel disco-pub con quello che ritenevo potesse essere l’incedere misurato di una fanciulla dell’alta borghesia londinese di fine ‘800…
Devo dire che, di Halloween in Halloween, sto scoprendo in me stessa un’insospettata vena da commediante: l’anno scorso, complice l’alcool, mi ero esibita in una parlata allegramente sgrammaticata in puro stile extracomunitaria dell’Est europeo, tanto convincente che tutt’ora c’è qualcuno che chiede notizie alla mia amica vampirofila di quella bulgara o ungherese con cui si era travestita da sposa di Dracula… quest’anno, invece, ho infarcito i miei discorsi con una serie di termini arcaici e desueti (come se non ne impiegassi già normalmente, scrivendo!) che di sicuro non mi hanno fatta passare inosservata… trascurando il fatto che con quel vestito sembravo una mongolfiera, ovviamente…
Vorrei fare un appunto: molti degli individui che ho traumatizzato con la mia parlata da “Libro Cuore” davano l’impressione di conoscere un massimo di cento parole (scordiamoci quindi i sinonimi) e con queste tentare di intavolare qualsivoglia discorso... a questo punto, mi viene il dubbio che le abbreviazione da SMS non siano un semplice sistema per velocizzare la battitura del messaggio e ridurre la spesa della trasmissione, ma un bieco espediente per eludere gravi carenze linguistiche…
Impagabile l’espressione smarrita del barman quando, chiedendogli da bere, me ne sono uscita con un “… ma vi prego, evitate l’assenzio… poiché mi arreca noia al capo…”
Del resto dei convenuti, pochi avevano un trucco che andasse oltre la dentiera da vampiro o i segni di un morso sul collo… tranne un gruppetto di streghe scosciate, perizomate, le tette strizzate in soffocanti push-up che facevano di tutto (ribadisco il “di tutto”!) per farsi notare… appena le ho viste, ho avuto la matematica certezza che né io né la mia amica avevamo la minima possibilità di aggiudicarci il premio come migliore costume… e così è stato…
Come al solito, nessuno ha capito chi ero… anche se molti hanno apprezzato la ricercatezza del costume, che evidentemente era comunque troppo “coprente”, perché poi hanno preferito votare le scostumate…
Ho conosciuto un paio di tipi simpatici, compreso un esilarante “provolone” che per impressionarmi ha tirato fuori una delle più formidabili panzane che mi sia mai capitata di sentire: in sostanza, il tizio fa parte di un non ben identificato Corpo Speciale in stile Navy SEALS che periodicamente viene convocato presso un aeroporto, caricato su un aereo militare, equipaggiato e spedito in missioni “mitraglia tutto ciò che si muove” in giro per il Mondo…
“Spesso…”, ha tenuto a precisare, “… non sappiamo neppure dove ci stanno mandando!”
Lea avrebbe replicato con uno sprezzante “Si, come no! E magari, prima di scaricarvi con il paracadute, vi fanno anche mangiare un paio di funghi allucinogeni come i guerrieri vichinghi, così da rendervi ancora più rabbiosi in combattimento!”, ma la signorina Murray invece ha sgranato gli occhi, debitamente colpita, incoraggiando timidamente  il novello Barone di Munchausen a continuare il racconto…
Sono emersi aneddoti di vita militare vergognosamente falsi a base di scherzi a danno di sentinelle di basi americane, esplosivi trafugati per fare i botti a Capodanno e un complicato furto di derrate alimentari identico a quello architettato da Cary Grant e Tony Curtis in “Operazione Sottoveste”…
In circostanze diverse, un tipo del genere mi avrebbe decisamente irritato, ma devo ammettere che quella sera le orrende fandonie che ha tentato di rifilarmi mi hanno davvero divertita… al punto che ci siamo anche scambiati i numeri di cellulare… e anche qualcos’altro…
Se ci rivedremo (se prima non scopro che il tipo è magari sposato e con tre figli, s’intende) penso di concedergli la possibilità di darsi una regolata e stenderò un pietoso velo di silenzio sulle bestialità che ha sparato ad Halloween…
Ma se tenta nuovamente di incantarmi... guai a lui!
 
In fondo, è stato un bel Halloween…   
 


Leanan ha sussurrato nell'ombra delle 00:08
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martedì, 08 novembre 2005

In attesa...

... della cronaca dell'Halloween appena passato, posto una foto della mia più recente opera modellistica... si tratta di un modello in resina, che mi sono limitata ad assemblare e dipingere, dedicato alla protagonista del manga Gunnm, in occidente meglio conosciuto come Alita:

http://img486.imageshack.us/img486/2503/alita2fv.jpg

Lo sfondo è una porzione del mio soggiorno... 


Leanan ha sussurrato nell'ombra delle 23:09
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martedì, 01 novembre 2005

LuccaComics 2005
 
Avete presente quei giorni in cui non ne va bene una?
Quei giorni in cui sembra che tutto il Creato congiuri per mettere il bastone tra le ruote ai vostri progetti…
Quei giorni in cui una farebbe meglio a starsene rinchiusa in casa, se solo le statistiche non rivelassero che sono proprio le mura domestiche il teatro dove si consumano i più orrendi incidenti (e se tanto mi da tanto, c’erano davvero serie possibilità che rimanessi coinvolta in qualcosa di particolarmente sanguinoso)…
La giornata di venerdì è iniziata con un’agghiacciante serie di contrattempi&scocciature che per un momento mi hanno davvero impensierita…
Ho acquistato la mia auto ormai 5 anni fa e sono stata così babbea da prenderla priva di climatizzatore e lettore CD (all’epoca si trattava del mio primo mutuo così consistente e tentai in questa maniera di risparmiare… eh, ero davvero giovane e inesperta)…
Visto che per raggiungere Milano mi aspettavano alcune ore di viaggio solitario, avevo deciso di procurarmi uno di quei simpatici accessori che permettono di ascoltare l’uscita di un lettore CD portatile attraverso le casse dell’autoradio (in pratica, si tratta di una cassetta audio che “truffa” il mangia-nastri, accoppiando alla testina magnetica dell’impianto un’altra testina magnetica collegata alla presa degli auricolari del lettore)… ma volete che simili attrezzature Hi-Tec siano facilmente reperibili nei da sempre fornitissimi negozi imperiesi?
Come al solito mi sono sentita rispondere gli ormai classici “… questo aggeggio non esiste…”, “… non ne abbiamo…”, “… le abbiamo finite poco fa…”, con l’inedito “… se ripassa questo pomeriggio dovrebbe arrivarne una fornitura nuova…” (sì, come no… ci credo proprio)…
Avevo chiesto il giorno di Ferie anche per portare il mio scooter presso l’officina di fiducia, dove intendevo lasciarlo perché facessero quel Tagliando ormai da troppo tempo rimandato (sapete com’è, se non approfitto della pausa invernale finisce che me ne dimentico… e ho già dovuto rifare il motore l’anno scorso)… peccato che il meccanico avesse scordato l’appuntamento fissato giorni prima e si fosse recato fuori città… così ho lasciato i veicolo parcheggiato di fronte all’officina, pregando che le auto di passaggio non mi giocassero qualche brutto scherzo (dopo il “regalo” ricevuto due anni fa per Natale, quando uno sconosciuto evidentemente a bordo di un carro armato aveva disintegrato il mio scooter, tre moto e due auto parcheggiate, facendo poi perdere le proprie tracce, sono notevolmente restia a lasciarlo lungo la strada)…
Per tornare a casa mi ero accordata con il mio caro fratello (bastandone), così ho perso circa un’ora cercando di rintracciarlo, perché questi stanco di aspettarmi aveva deciso di andarsene a fare un giuro per i fatti suoi…
Lungo la strada, ci siamo fermati a fare un’ultima piccola spesa presso un supermercato e lì ho scoperto che era finalmente uscito il film “Titanic” in DVD in edizione speciale (anche se avevano solo l’edizione a due dischi)… era quasi tentata di acquistarlo, quando mi è venuto il dubbio che il cofanetto potesse interessare anche ai miei amici milanesi (magari per Natale) e li ho chiamati con il cellulare…
Meno male, perché così ho scoperto che esisteva anche il cofanetto a quattro dischi… Tanta fortuna andava immediatamente compensata con una bella doccia fredda e sono stata quindi anche informata che l’uomo dalla badilata di ghiaccio facile aveva deciso di scendere a Lucca in treno… in compagnia di un’amica…
Ormai era un alternarsi di carota e bastone: uscendo dal supermercato ho scovato nel reparto Hi-Fi la cassettina che nessun negozio a Imperia sembrava avere a magazzino, a un prezzo per giunta abbordabilissimo, ma giunta a casa con l’intento di darmi una rinfrescata mi sono vista piovere in testa la pigna della doccia, che aveva inspiegabilmente deciso di rompersi proprio in quel momento…
Intorno alle 15, incurante dell’evidente Sfiga che mi aleggiava addosso, mi sono avviata sprezzante del pericolo alla volta del capoluogo lombardo…
Sfrecciare a 130 orari tra i TIR con la colonna sonora di “Simbad” a palla è un’esperienza assolutamente esilarante… ma forse si trattava solo dello shock generato dall’istintiva consapevolezza di essere costantemente a un passo dalla morte…
 
Malgrado i precedenti, il viaggio è stato piacevolissimo, procedendo incredibilmente senza intoppi e verso le 18 sono finalmente arrivata a Milano…
Veloce spesa presso i magazzini Saturn, dove ho saccheggiato il reparto DVD in cerca di regali per Natale, cena a casa degli amici a base di stinco di maiale, patate arrosto e agrodolce fatto in casa, il tutto annaffiato da un ottimo Lagrein (pasto splendido, ma ho patito devastanti conseguenze gastro-intestinali fino a ieri sera) e poi una divertente sessione di navigazione, consulenza e appoggio morale ai maschietti presenti intenti ad affrontavano il videogioco “Farenheit” per PS2…
Il mattino dopo, sveglia presto… beh… io mi alzo sempre alla 7 per andare al lavoro, ma i miei ospiti, lavorando in casa, sono soliti destarsi intorno alle 10, quindi sabato erano due autentici zombie…
Uscendo dalla città abbiamo sbagliato casello, prendendo la Milano-Genova e costringendoci quindi a un’avventurosa uscita sulla variante sud verso la Milano-Bologna… affrontando il proverbiale fittissimo nebbione padano del primo mattino abbiamo attraversato città-dormitorio di rara bruttezza, che mi hanno fatto riflettere su quanto possa essere dura la vita del residente in inverno… 
La parte peggiore del viaggio è stata sul Passo della Cisa, intrappolati in un’interminabile colonna di camper e auto con motoscafo a rimorchio (evidentemente ci sono tanti milanesi, bresciani e bergamaschi che custodiscono la barca dei loro sogni in garage)… per fortuna il panorama era bello e la giornata splendida (perfino troppo calda)…
Per farla breve, siamo arrivati a Lucca verso le 15, ma malgrado il ritardo sono comunque riuscita a incontrare tutte le persone che volevo (tranne una… ma ne parliamo alla fine), sono riuscita a trovare quasi tutto quello che desideravo acquistare e sono anche entrata (come al solito) gratis, aggregandomi al folto stuolo di “ospiti” di una nota casa editrice…
A parte un paio di pupazzetti fortunosamente rinvenuti su una bancarella che mi hanno permesso di completare la mia collezione di Trading Figures dedicata alla serie a fumetti “Dominion” ho acquistato i volumi “Intron Depot 3 – Balistic” e “Intron Depot 4 – Bullets” del mangaka e illustratore Masamune Shirow a un prezzo esorbitante, ma comunque di ben 20 €uro inferiore a quello comunemente reperibile nei negozi, un libro di illustrazioni dedicato all’anime “Record of Lodoss War”, il “mook” (Movie Book, in sostanza una sorta di “Art of…”) dello strepitoso “Ghost in the Shell - Innocence” pagato un prezzo tanto ridicolo da farmi sospettare che fosse sbagliato (ma mi sono ben guardata dal fare il “Giacomo” della situazione, ho afferrato il volume, l’ho pagato e sono corsa via prima che si rendessero conto dell’errore), i volumi di illustrazioni “Your Eyes Only” delle Clamp e "L-side" di Masakazu Katsura, editi dalla Star, acquistati a prezzo di super favore (0 €uro e un sorriso) grazie all’intercessione del mio ospite milanese che per la casa editrice in questione ci lavora, e una pila di fumetti…
Tenete particolarmente d’occhio il volume speciale “Agenzia Incantesimi” edito sempre dalla Star, assolutamente anomalo nel mercato italiano (è tutto a colori e non troverete la famigerata impaginazione a griglia di 6 vignette stile Bonelli neanche a pagare)… OK, lo ammetto… la mia è pubblicità occulta, poiché l’autore e metà dei disegnatori che ci hanno lavorato sono miei amici…
Altri due prodotti che vi consiglio sono editi dalla Free Books e sono la rivista contenitore “Brand New” e l’incredibile "Wondercity" (già opzionato dalla Dark Horse per il mercato americano)…
Sono rimasta in Fiera finché non hanno iniziato a spegnere le luci, poi ho accompagnato in albergo i miei ospiti, ho salutato tutti e mi sono avviata verso casa… stanca, ma soddisfatta…  
 
“E l’uomo dalla badilata di ghiaccio facile?!”, vi starete chiedendo…
Beh… l’ho sentito solo per telefono: pare che per una serie di contrattempi e ritardi dei convogli (ma ho avuto anche l’impressione che abbiano sbagliato treno) lui e la sua accompagnatrice siano arrivati in albergo solo quando io mi apprestavo a lasciare Lucca, ovvero intorno alle 20 (considerando che pensavano di arrivare alla Fiera circa 6 ore prima, direi che il ritardo da orribile si sia trasformato in agghiacciante)… non è carino dirlo, ma…
BEN GLI STA!!!
p.s.: per la cronaca di Halloween pazientate ancora un po'...


Leanan ha sussurrato nell'ombra delle 23:34
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Dove la logorroica Regina Leanan regna incontrastata...


about Me

Sono una tipa piena di difetti...
saccente, leziosa, sarcastica talvolta ben oltre il tollerabile, permalosa, spesso indolente e un po' "musona"...
forse è per questo che, alla mia "veneranda" età, sono ancora single?!



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Grazie, Lady Cassandra...


Il Mantra della Principessa di Ghiaccio

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Odio...

- arroganza
- prepotenza
- intolleranza
- coloro che si divertono a mettere in imbarazzo il prossimo
- gli ignoranti fieri della loro condizione
- le persone che esigono rispetto a prescindere dalla loro età, cultura e posizione sociale, ma che non sono disposti a concedere il medesimo trattamento agli altri...





e Amo...

- leggere (di tutto)
- scrivere (ma và?!)
- l'Irlanda
- il cinema (e, in generale, tutti i Media che "raccontano storie")
- fare modellismo
- Le opere letterarie del prof. J.R.R. Tolkien
- Buffy - The Vampire Slayer
- CSI (Las Vegas... gli Spin-off non mi hanno entusiasmata)
- Un paio di medici: Dr. House e Dr. Who
- L'Anime "Ghost in the Shell" (in particolare la serie televisiva)
- Star Trek (la "Next Generation", soprattutto)
- ovviamente, intrattenere il prossimo con interminabili sproloqui...






Musica...

Escludendo Loreena McKennitt, non ho un cantante preferito...
La mia vera passione musicale sono le colonne sonore cinematografiche, con una predilezione per le orchestrali di James Horner e Hans Zimmer...
Mai sentiti nominare?! Beh... il primo è il Sig. "Titanic", mentre il secondo è il Sig. "Gladiatore" (anche se ambedue hanno all'attivo una tale quantità di Colonne Sonore che mi viene difficile elencarle tutte)... Ultimamente ho "scoperto" la geniale musicista giapponese Yoko Kanno, responsabile delle colonne sonore di un'impressionante quantità di Anime e capace di spaziare con estrema naturalezza dai canti gregoriani al Jazz...



Letture...

I miei autori favoriti sono:
- il prof. Tolkien ("Lo Hobbit" è il primo vero Fantasy che ho letto e tutt'ora è quello che amo di più)
- R.E. Howard (famoso per il barbaro Conan, ma molte produzioni moderne devono qualcosa ai suoi Cicli minori)
- E.R. Burroughs (Tarzan, Pellucidar, i Cicli di Marte e di Venere... un autentico genio!)
- Heinlein ("Fanteria dello Spazio", "Il Terrore dalla Sesta Luna", "Universo", "La Luna è una Severa Maestra"... oddio, non riesco a ricordarli tutti...)
- i misconosciuti A.D. Foster (le sue storie ambientate nel Commonwealth Galattico sono autentica, originale Space Opera scatenata) e J.H. Schmitz (leggendo "Le streghe di Karres" scoprirete che Lucas non ha inventato nulla di originale con i suoi Cavalieri Jedi)
ultimo, ma non in ordine di preferenza, l'immenso Bram Stoker con il suo "Dracula"...



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